
L'allenatore del Sassuolo Bucchi ha definito una sconfitta prevedibile il ko arrivato al San Paolo contro il Napoli, ma ha mostrato parlando con Mediaset Premium parecchi rimpianti:
"Sono soddisfatto di come i ragazzi hanno interpretato una gara piena di difficoltà. Il Napoli esprime il calcio migliore d'Europa, ma avevo intenzione di ad ogni modo una formazione con tanta voglia di giocarsela. Abbiamo preso due pali e fatto un gol, c'erano due semi-rigori. La nostra parte l'abbiamo fatta, l\'unica nota negativa è stato concedere al Napoli tutti gol sporchi. Berardi? Nella giornata odierna era fuori causa per infortunio, ha solo 23 anni e per ciò che ha fatto vedere ci si aspetta sempre cose straordinarie da lui. Deve ritrovare serenità". IL PARAGONE CON DI FRANCESCO - Il tecnico neroverde ha risposto in questo modo sul parallelismo fra la squadra che allenava
Di Francesco e la sua:
"Non è facile subentrare a Di Francesco che ha fatto un percorso straordinario durato 6 anni. Chi arriva come me sa che deve faticare, ma io voglio dare un'identità a questa squadra. C'è un po' di paura che abbiamo la necessità di perdere, chiedo alla squadra un po' di coraggio. Vogliamo giocare un buon calcio, questo è l'obiettivo del Sassuolo". Sul paragone fra Napoli e Juventus per lo scudetto:
"La Juve sa gestire meglio, ti fa girare inutilmente. Il Napoli spinge sempre sull'acceleratore, è travolgente e tiene i ritmi alti. Può essere l'anno giusto".
Fonte: CorSport.it
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