Como, Fabregas: "Non prenderemo italiani solo per fare squadra"
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La vigilia della sfida cruciale tra Como e Atalanta si è aperta oggi con la conferenza stampa di Cesc Fabregas, tecnico dei biancoblù, chiamato a presentare il delicato appuntamento valido per la 23ª giornata di Serie A, in programma domani alle 18:30. Un vero scontro diretto in chiave europei, con il Como che vuole consolidare la sua posizione lontano dalla zona calda, mentre l'Atalanta è pronta a inseguire un successo fondamentale per restare in corsa.
Alle 15:00, dopo un piccolo ritardo, Fabregas è entrato nel vivo delle risposte, partendo dall'attuale stato di forma della squadra e in particolare di Douvikas: "Sta bene, si è allenato regolarmente oggi ed è a disposizione. Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento dimostrato nei prossimi ravvicinati: in questo mese di gennaio i ragazzi hanno sempre mostrato positività e impegno. Abbiamo ruotato tutti i calciatori a disposizione e chi è entrato ha sempre fatto bene, rispettando il gruppo. Domani però servirà qualcosa in più, una spinta extra per portare a casa i tre punti".
Il tecnico ha chiarito anche come il Como affronti questa partita senza follie: "Non pensiamo a Napoli, Fiorentina o Juventus, ma solo alla partita di domani contro una squadra fortissima, fra le prime tre del campionato. L’Atalanta ha giocatori di altissimo livello come Lookman, Samardzic e Zalewski, oltre al possibile rientro di Raspadori. Possono cambiare undici uomini e restare comunque temibili, perciò serve una prestazione al 100% per sperare di fare punti. Siamo consapevoli di non essere una big e rimaniamo umili".
Un aspetto interessante riguarda il lavoro con il portiere Butez e la preparazione per affrontare le diverse strategie di pressing avversarie, spiega Fabregas: "Lavoriamo molto su questo da mesi. Cerchiamo di preparare il portiere a ogni situazione, che si giochi a uomo o che gli avversari provino a saltarlo, in modo che il giocatore sia sempre pronto e non debba improvvisare di partita in partita. Il lavoro quotidiano rende tutto più naturale".
Fari puntati anche su Morata, la cui condizione fisica è motivo di attenzione: "Ha giocato solo otto minuti con la Fiorentina e l’entusiasmo si è visto, ma dobbiamo essere prudenti. Secondo il nostro staff medico, lui può stare in campo solo per 45 minuti al massimo. Quindi calma e valutazione attenta domani, in base a come vogliamo far male all’Atalanta. Douvikas e gli altri stanno bene e la formazione la sceglieremo pensando all’efficacia".
La forza del Como risiede nel gruppo come sottolinea Fabregas: "Tutti possono giocare, la competitività nelle tre zone del campo è alta. L’importante è che tutti si sentano titolari. C’è grande spirito di squadra, chi entra fa sempre la differenza e aiuta i compagni. Ho parlato con Smolcic e anche loro capiscono che a volte i cambi sono necessari per non rischiare di restare in dieci. Siamo consapevoli della nostra storia e del nostro percorso, ma ora guardiamo avanti uniti".
Riguardo all’importanza di questa partita, definita potenzialmente la più significativa della stagione, Fabregas spiega: "L’avversario è quello del giorno dopo. Viviamo partita dopo partita senza la presunzione di essere più bravi di Milan, Inter o Napoli – quest’ultima allenata da Antonio Conte – che sono squadre di altro calibro. Stiamo costruendo un progetto di crescita e abbiamo fatto passi avanti importanti rispetto a due anni fa. Domani scenderemo in campo a mille con rispetto ma con la convinzione di poter dire la nostra".
Il tecnico ha inoltre parlato della coesione del gruppo: "La squadra migliora continuamente perché c’è una forte unità. A volte concediamo qualche occasione, o qualcuno fatica a difendere, ma il collettivo sa come reagire ed è questa la nostra forza da mantenere".
Su una possibile difficoltà legata alle partite ravvicinate Fabregas è chiaro: "Abbasseremo il carico di lavoro per arrivare al meglio anche alla gara di Coppa contro il Napoli in trasferta. È importante garantire un adeguato riposo ai giocatori, soprattutto in un momento cruciale. La famiglia e il benessere dei calciatori sono fondamentali, nonostante la pressione della stagione".
Spazio anche a un breve commento sull’ex centrocampista del Barcellona Sergi Roberto: "L’ho visto molto meglio ultimamente, ha grande qualità e fisicità. Sarebbe come un nuovo acquisto averlo al massimo della forma. Gioca 70 minuti di recente ed è importante gestire bene il carico fisico. Domani potrebbe esserci utile, ma con prudenza".
Infine, Fabregas si è soffermato sull’inserimento del giovane talento Baturina: "Il merito è tutto suo. Deve adattarsi ai nostri principi tattici e al modo in cui lavoriamo in fase difensiva. Gli abbiamo trovato uno spazio ben preciso nel sistema di gioco e sta rispondendo bene dimostrando intelligenza e qualità. La sua prestazione contro l’Ajax è stata devastante, ma serve tempo per inserirlo completamente. La squadra ha bisogno di giocatori così".
Intanto, il Como guarda con interesse al modello Atalanta per quanto riguarda la valorizzazione dei talenti italiani. Fabregas mette però dei paletti chiari: "Non si può prendere un giocatore solo perché è italiano. Deve inserirsi nel nostro modello di gioco, capire bene le nostre dinamiche. Molti ragazzi della Primavera si allenano con noi e l’obiettivo è continuare a far crescere i nostri giovani, trasformandoli in giocatori da prima squadra. È un percorso che il presidente ha più volte sottolineato come prioritario".
Domani sera, dunque, Como e Atalanta offriranno uno spettacolo avvincente in uno scontro diretto che può lanciare una delle due squadre verso i sogni europei. La 23ª giornata di Serie A si conferma una giornata di fuoco, con il Como pronto a fare la voce grossa davanti al suo pubblico.
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