Fiorentina, Fagioli: "Classifica spaventosa da 7 mesi, ma c’è un dettaglio"
Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, ha analizzato così la sconfitta subita per 2-1 sul campo del Napoli, guidato da Antonio Conte, nel post partita ai microfoni di Sky Sport. Un ko che pesa in classifica, ma soprattutto una prestazione che lascia margini di riflessione: "Sicuramente dobbiamo minimizzare questi dettagli perché ci costano caro. Oggi è stata una partita difficilissima. Venire al Maradona e sperare di portare a casa un risultato è complicato. Il Napoli ha avuto assenze importanti, ma gli undici scesi in campo oggi sono fortissimi. È stata una gara dura, nel secondo tempo potevamo anche riacciuffarla, però non ce l’abbiamo fatta".
Il centrocampista viola ha riconosciuto come la squadra abbia avuto occasioni per rientrare in partita, ma ha anche sottolineato un problema ricorrente: l’andamento altalenante tra primo e secondo tempo. Interrogato sull’atteggiamento, Fagioli non ha nascosto le difficoltà: "Non te lo so dire con precisione. Il mister sta lavorando molto proprio su questo aspetto, soprattutto sulla capacità di entrare meglio nel secondo tempo. Purtroppo, nei primi 2-3 minuti della ripresa subiamo spesso gol, ed è una cosa assurda. Dobbiamo migliorare in questo, perché quando stai lì sotto, anche solo un punto è fondamentale per la nostra classifica".
La classifica della Fiorentina, attualmente in una zona di metà classifica che comincia a preoccupare, non lascia tranquilli i giocatori e lo staff tecnico. Anche Fagioli ha ammesso il crescente senso di apprensione: "Da sette mesi questa situazione fa paura. A inizio campionato dicevamo ‘c’è sempre la prossima partita’, ma adesso non è più così. Ogni gara è vitale, e prendere tre punti può fare la differenza nel nostro percorso settimanale".
La Fiorentina, infatti, sta attraversando un periodo difficile in Serie A, dove la lotta per la salvezza si fa sempre più serrata. La squadra allenata da Vincenzo Italiano deve cercare maggiore concentrazione soprattutto sui momenti chiave della partita, per evitare di regalare spazi agli avversari, come sottolineato da Fagioli. Il cammino verso una posizione più tranquilla in campionato passa inevitabilmente da un cambio di passo in termini di intensità e attenzione per tutti i 90 minuti.
Dal canto suo, il Napoli di Antonio Conte si conferma squadra di grande valore anche con un organico parzialmente rimaneggiato. La forza mentale e tecnica mostrata al Maradona ha fatto la differenza e ha impedito ai viola di uscire da Napoli con anche un solo punto.
In conclusione, l’analisi di Nicolò Fagioli dopo la sfida al Napoli mette in evidenza luci e ombre della Fiorentina, evidenziando come la stagione in corso sia un banco di prova determinante per il gruppo viola, che deve trovare continuità e concretezza per migliorare una classifica che inizia a preoccupare seriamente la piazza.
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