Torino chiude il prestito di Ngonge: belga torna a Napoli e va all’Espanyol
Ufficiale
Cyril Ngonge saluta la Serie A per fare ritorno in Spagna, pronto a vestire la maglia dell’Espanyol. Il talentuoso esterno, classe 1998, ha appena risolto il prestito che lo legava al Torino, tornando ufficialmente al Napoli, società proprietaria del suo cartellino. Tuttavia, questo ritorno nella rosa azzurra sarà soltanto temporaneo: il club partenopeo ha infatti già definito con l’Espanyol un accordo per un nuovo prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro, aprendo così una nuova avventura per il giocatore in Liga.
Il Torino ha comunicato la fine anticipata della sua esperienza tramite un annuncio ufficiale sui propri canali:
“Il Torino Football Club comunica di aver definito con la Società Sportiva Calcio Napoli la risoluzione del trasferimento temporaneo del calciatore Cyril Ngonge. Il Torino saluta Cyril augurandogli ogni bene per il proseguimento della sua carriera”.
Ngonge, 25 anni, è arrivato a Torino sei mesi fa con l’obiettivo di imporsi in Serie A, ma si è trattato di un periodo nel complesso deludente. In 23 presenze con la maglia granata ha segnato un solo gol e fornito due assist, numeri insufficienti per l’allenatore Antonio Conte, che aveva puntato su di lui per rinforzare l’attacco del Napoli nella finestra di mercato estiva. Nonostante il talento e le buone qualità tecniche, Cyril non è riuscito a trovare continuità e quella scintilla decisiva che avrebbe potuto consacrarlo definitivamente nel campionato italiano.
Il passaggio all’Espanyol rappresenta una nuova opportunità per Ngonge: il club catalano, militante nella Liga spagnola, punta su di lui come rinforzo offensivo per mantenere alta la competitività nella seconda metà della stagione e nel futuro prossimo. L’accordo con il Napoli, che detiene ancora il suo cartellino, prevede un diritto di riscatto relativamente elevato, che indica l'intenzione dello staff partenopeo di valorizzare il giocatore prima di una possibile cessione definitiva.
Il percorso di Cyril Ngonge è emblematico della complessità del calcio moderno, in cui giovani talenti si muovono spesso tra prestiti e cambi di maglia nel tentativo di trovare il posto giusto per esprimere al meglio il proprio potenziale. Per il Napoli, allenato da Antonio Conte, resta comunque la possibilità di recuperare un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo se riuscisse a imporsi in una realtà come quella spagnola.
In attesa di vedere come si evolverà la sua esperienza all’Espanyol, la stagione di Ngonge a Torino può essere archiviata come un momento di crescita e adattamento, nonostante la scarsa incisività sotto rete. Il salto di qualità ora dovrà arrivare in Liga, dove il giocatore proverà a mettere in mostra quel talento che nel campionato italiano è stato spesso limitato da un ambiente competitivo e da minuti di gioco non sempre incisivi.
La partenza di Ngonge chiude dunque un capitolo della sua esperienza in Italia, ma apre un nuovo scenario per la sua carriera, che potrebbe anche tornare a incrociarsi con quella del club di Napoli, sempre interessato a monitorare i propri giovani in prestito per valutare possibili inserimenti futuri.
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